A che profondità sparisce il rosso sott’acqua?
In acqua limpida il rosso sparisce nei primi metri. In un lago colorato dai tannini è il blu a spegnersi per primo, e il rosso è quello che arriva più lontano. Da che parte vada dipende interamente dall’acqua in cui ti trovi.
Che cosa lascia passare quest’acqua
La luce rossa scende all’1 % della sua intensità in superficie fra 1.2 m e 11 m, a seconda dell’acqua: 11 m nell’oceano più limpido, 1.2 m in acqua di piena. Ma la portata assoluta è la metà meno utile della risposta. Conta quale colore sopravvive meglio, e lì tutto si ribalta: la lunghezza d’onda che penetra più a fondo è di circa 470 nm — blu-verde — nell’oceano limpido e di circa 680 nm — rosso profondo — in un lago carico di tannini, perché la sostanza organica disciolta assorbe soprattutto le lunghezze d’onda corte. In acqua tannica vince il rosso, esattamente il contrario del consiglio abituale.
Quale colore della luce penetra più a fondo?
Circa 470 nm in acqua oceanica limpida e circa 680 nm in un lago carico di tannini — blu-verde nell’una, rosso profondo nell’altro, calcolato dall’assorbimento dell’acqua stessa invece che letto su una tabella. Non esiste una risposta unica, e una tabella che ne dà una sta descrivendo un’acqua che non ha nominato.
Che colore di esca uso in acqua torbida?
Dipende da dove guarda il pesce, ed è per questo che i consigli più diffusi si contraddicono. Guardando di lato o verso il basso vince la luminosità, e chartreuse o bianco risaltano. Guardando verso l’alto, contro la superficie, nulla può essere più luminoso del cielo: solo una sagoma scura crea contrasto, ed è per questo che anche nero e blu «prendono sempre» in acqua torbida. Entrambe le scuole hanno ragione, ma per geometrie diverse.
Il colore dell’esca conta davvero?
Conta per stabilire se il pesce riesce a individuare l’esca, che è un’affermazione più stretta di quella della maggior parte dei consigli. Questo sito calcola il contrasto fra un’esca e l’acqua che ha dietro, e la distanza alla quale quel contrasto supera la soglia di rilevamento della specie. Non può dirti se il pesce attaccherà: quello è comportamento, e nessun modello ottico lo prevede.
Fonti
- Pope & Fry (1997). Applied Optics 36(33), 8710–8723.
- Govardovskii et al. (2000). Visual Neuroscience 17, 509–528.
- Aksnes & Utne (1997). Sarsia 82, 137–147.